Il Museo A come Ambiente è un punto di osservazione sul mondo per scoprire come interagiamo con l’ambiente e come possiamo preservarlo.
Primo museo in Europa interamente dedicato ai temi ambientali, da ormai 20 anni offre spazi creativi, exhibit, laboratori, percorsi didattici esperienze che incoraggiano l’esplorazione e diffondono la cultura ambientale. La parola d’ordine è curiosità.
MAcA vuol dire eventi studiati per stimolare la sperimentazione, il gioco, l’interazione e la scoperta.
MAcA vuol dire percorsi didattici per le scuole alla scoperta del funzionamento della natura.
Passa al MAcA, costruiamo insieme un mondo più sostenibile
Info utili per la tua visita al Museo!
- Il MAcA è aperto ai gruppi e alle scuole tutti i giorni esclusivamente su prenotazione. Visita le nostre pagine dedicate per scoprire le tante attività laboratoriali e i percorsi di visita prenotabili.
- Il MAcA è aperto ai visitatori e alle famiglie dal lunedì al venerdì solo ed esclusivamente in concomitanza con gli appuntamenti in programma, dai pomeriggi in compagnia dei “Keep Calm e passa al MAcA”, alle visite con “Una mattina al MAcA (e non solo)”. Gli appuntamenti sono visionabili scorrendo la nostra home page. Il sabato e la domenica la visita al Museo è libera, con orario 14.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00).
Impronte. Fotografie di James Balog
MAcA – Environmental Museum, Torino presenta “Impronte: Fotografie di James Balog“, al Museo dal 24 aprile al 29 luglio 2026.
“Quando sono diventato fotografo, volevo celebrare l’eleganza e la bellezza della natura. Ma presto ho
capito che c’era qualcosa di più complesso nel mondo, riguardo lo scontro fra umanità e natura. E ho
sentito un fortissimo bisogno di testimoniarlo”.
James Balog
Il MAcA – Environmental Museum di Torino presenta Impronte, una mostra dedicata al lavoro di James Balog, tra i più autorevoli fotografi ambientali contemporanei. Curata da Silvana Dalmazzone e Monica Poggi, l’esposizione presenta una selezione articolata di immagini, installazioni multimediali e opere filmiche che restituiscono la complessità del rapporto tra attività umana e sistemi naturali.
Dopo gli studi in geografia e geomorfologia, Balog sviluppa un forte interesse per la fotografia, fino a spostare definitivamente la propria carriera verso il fotogiornalismo naturalistico. Nel corso del tempo, tuttavia, la sua ricerca si orienta verso una riflessione più ampia, incentrata sulle trasformazioni ambientali e sulle tensioni generate dall’interazione tra comunità umane e ambiente. Questo linguaggio diventa così per Balog uno strumento di indagine, capace di connettere osservazione scientifica e attivismo.
Uno dei progetti più significativi sviluppati in questo ambito è l’Extreme Ice Survey, avviato nel 2007 e considerato il più ampio studio fotografico sui ghiacciai mai realizzato da terra. L’indagine, realizzata attraverso una rete di fotocamere installate in aree remote, documenta nel tempo l’evoluzione dei più importanti ghiacciai del mondo, rendendo visibili dinamiche altrimenti impercettibili. Da questo lavoro prende avvio il percorso espositivo, che si apre con immagini di grande formato e sequenze in time-lapse dedicate alla criosfera, intesa come l’insieme delle masse di ghiaccio e neve presenti sul pianeta.
La mostra prosegue con Survivors, serie in cui Balog si discosta dai codici della fotografia naturalistica tradizionale. Animali e piante a rischio di estinzione vengono isolati dal loro contesto e ritratti su sfondi neutri, secondo modalità proprie della ritrattistica in studio. Questa scelta formale produce uno slittamento percettivo: i soggetti naturali assumono anche una dimensione individuale, diventando presenze riconoscibili e non più soltanto elementi di un ecosistema.
Negli spazi esterni del museo è presentata, invece, una selezione tratta da The Human Element, progetto che costituisce una sintesi della ricerca di Balog. Al centro vi è l’idea dell’umanità come “quinto elemento”, in relazione dinamica con terra, acqua, aria e fuoco. L’essere umano non è qui concepito come osservatore esterno, ma come parte integrante dei processi naturali e, al tempo stesso, come agente capace di modificarli in profondità.
Il percorso si conclude nel Padiglione Verde, che ospita la proiezione di tre documentari dedicati al lavoro di Balog: Chasing Ice (2012), The Human Element (2019) e Chasing Time (2024). I film approfondiscono sia gli aspetti metodologici della sua ricerca sia le implicazioni ambientali dei fenomeni osservati. Le proiezioni sono realizzate in collaborazione con il Festival CinemAmbiente.
Impronte. Fotografie di James Balog è realizzata con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, con il sostegno del Gruppo Iren e in collaborazione con CinemAmbiente. La mostra fa parte del programma Extra di EXPOSED Torino Photo Festival.
In occasione del festival Exposed, il MAcA riserva ai possessori del PASS EXPOSED o del biglietto di una delle mostre del festival l’ingresso con tariffa agevolata.
Qui maggiori informazioni.
Resistenza Verde: Coltivare libertà
In occasione del 25 Aprile, il Museo A Come Ambiente (MAcA) vi invita a celebrare la Liberazione attraverso un gesto antico e rivoluzionario: coltivare la terra.
Durante il conflitto mondiale, curare piccoli orti e persino aiuole urbane non era solo una necessità per sopravvivere alla fame; era un atto di resistenza silenziosa. Coltivare significava non dipendere dai mercati controllati dai nazifascisti, rivendicando la propria libertà un seme alla volta.
Oggi, la sfida è cambiata ma l’urgenza resta. Coltivare in città è la nostra nuova forma di resistenza: un modo per difendere l’ambiente e riscoprire l’ecoeroe che vive in ognuno di noi.
Sabato 25 aprile 2026 vi aspettiamo al MAcA per costruire insieme un orto urbano, piccolo ma molto produttivo. Pianteremo varietà antiche e resistenti e impareremo che la biodiversità è un patrimonio collettivo e una forma di libertà che va difesa con cura e dedizione.
L’appuntamento con il laboratorio è alle ore 16.00 (durata: 2 ore), costo 7 euro (per ogni minore di 14 anni, il primo accompagnatore può partecipare al laboratorio con una tariffa agevolata di €1,50. Gli altri eventuali accompagnatori sono i benvenuti e potranno partecipare alla tariffa di €7,00). Età consigliata: 6 – 99 anni.
È consigliata la prenotazione, poiché l’attività è soggetta ad un numero limitato di posti.
Prenota su info@acomeambiente.org / Tel 011 070.25.35.
Qui maggiori informazioni.
Green Revolution: esplosioni di biodiversità
Torna la giornata-evento dedicata alla sostenibilità a 360° ai Giardini dei Musei Reali. Tra le tante attività proposte troverai il MAcA nell’area Experience, area dedicata ad attività, laboratori e workshop, con il comune obiettivo di favorire la riflessione sui temi della sostenibilità a 360º.
Per questa occasione il MAcA lancia una sfida che non ha età. Una vera missione di guerrilla gardening urbanoaperta a tutte/i. Le “bombe di semi” sono piccoli strumenti di speranza. Sfere composte da argilla, terriccio e semi di fiori nettariferi, progettate per essere lanciate in quegli angoli grigi o dimenticati della nostra città. Portale con te, lanciale in un giardino spoglio o in un vaso abbandonato e aspetta la pioggia: vedrai nascere fiori e piante. Un piccolo gesto individuale che, moltiplicato per mille, può cambiare il volto della nostra città.
Vi aspettiamo!
Qui maggiori info sull’evento.
Al MAcA la nuova sezione dedicata alla crisi climatica
Il MAcA – Museo A come Ambiente si arricchisce di un nuovo, fondamentale spazio espositivo. Nasce infatti una sezione interamente dedicata alla crisi climatica, che integra la mostra itinerante dell’Università di Torino “Linguaggio, comunicazione e percezione della crisi climatica”.
Ispirato alla guida scientifica Lessico e nuvole, il percorso non si limita alla narrazione, ma diventa un’esperienza viva e immersiva grazie a nuove installazioni interattive progettate per coinvolgere attivamente ogni visitatore:
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Sand Box: sperimenta in tempo reale gli effetti del tuo impatto sul territorio e modella l’ambiente con le tue mani.
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Torre dei Cambiamenti Climatici: osserva da vicino i dati e le dinamiche del riscaldamento globale.
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Laboratori ed esperimenti: cimentati in prima persona con prove pratiche per comprendere i fenomeni scientifici alla base del clima che cambia.
Per chi desidera approfondire i contenuti della mostra, è possibile consultare la pagina dell’Università di Torino dedicata al progetto “Lessico e nuvole” e scaricare gratuitamente le risorse online.
Vi aspettiamo al Museo!
Una Mattina al MAcA (e non solo)
Il Museo A come Ambiente propone ai suoi visitatori in settimana “Una Mattina al MAcA (e non solo)”, una serie di appuntamenti per poter esplorare e scoprire l’ambiente attraverso le visite guidate dai nostri animatori scientifici. Al MAcA la parola d’ordine è curiosità.
La prenotazione è consigliata ma non è obbligatoria.
Ecco gli appuntamenti della settimana:
- Martedì 31 marzo ore 10.00/11.30 e ore 14.00/15.30
Per maggiori informazioni scrivici su info@acomeambiente.org oppure contattaci allo 011 070.25.35
Ti aspettiamo!
Il Libretto didattico 2025 -2026 del MAcA è on line- prenota la tua visita
“Non possiamo risolvere un problema con lo stesso tipo di pensiero che abbiamo usato quando lo abbiamo creato.” – Albert Einstein, fisico.
Per preservare la bellezza del nostro pianeta serve imparare a guardarlo con occhi nuovi, occhi curiosi e pronti al cambiamento.
Ogni trasformazione comincia da una scintilla: quella della consapevolezza. Perché l’ambiente non è solo fuori da noi, ma è nelle scelte che facciamo ogni giorno, nei gesti più piccoli, nelle domande che impariamo a farci. Tutti noi possiamo fare la differenza, le grandi sfide richiedono unità. Collaborazione, inclusione, ascolto: sono solo alcuni degli strumenti che ci aiuteranno a costruire un futuro sostenibile. La natura ci sta mandando un chiaro messaggio: è tempo di ascoltare, è tempo di agire.
Qui al Museo A come Ambiente – MAcA abbiamo fatto nostra questa filosofia e proponiamo a docenti e studenti un viaggio nel cuore dell’ambiente fatto di divertimento e di scoperta. Grazie alla possibilità di accedere ad iniziative in presenza e a distanza, con tariffe sempre alla portata di tutti, il MAcA si propone come nodo di una rete di informazione, fonte di ispirazione di comportamenti virtuosi e occasione di incontro e condivisione.Le nostre attività, dal vivo ed online, sono strutturate per accompagnare studenti e docenti in modo innovativo, coinvolgente e divertente.
OFFERTA DIDATTICA
I nostri percorsi esperienziali ed interattivi sono pensati per fornire strumenti utili a comprendere l’ambiente e a stimolare comportamenti e scelte più consapevoli e sostenibili. Scienza, creatività, ambiente e cittadinanza si incontrano in un mix unico. Pronti ad affrontare insieme il futuro?
Imparare ed insegnare le scienze e sostenibilità non è mai stato così coinvolgente.
Consulta il nuovo Libretto Didattico del MAcA e scopri l’offerta per l’anno scolastico 2025/2026. Prenota la visita della tua classe o del tuo gruppo contattando la Segreteria del Museo allo 011.070.25.35 o scrivendo a didattica@acomeambiente.org
La Segreteria è anche a disposizione per informazioni e aiutarvi, qualora lo desideriate, nella scelta della attività.
E se prenoti per venire in visita con la tua classe nei mesi di dicembre e gennaio potrai usufruire dell’offerta visita guidata + laboratorio a scelta (3 ore di attività) al costo di 9,50 euro anziché 11,00. La promozione prevede che le visite vengano effettuate esclusivamente nei due mesi indicati.
Per tutte le info utili visita la sezione Scuole del sito.
“La cultura dietro l’angolo”: ritrovi d’arte, scienza, storia, musica, teatro e letteratura nel tuo quartiere.
Anche quest’anno, il Museo A come Ambiente – MAcA partecipa al progetto “La cultura dietro l’angolo”.
Da febbraio a dicembre 2026, “La cultura dietro l’angolo” accompagna Torino con un grande progetto culturale diffuso che attraversa tutte le circoscrizioni della città. Oltre 390 le attività gratuite e accessibili che prenderanno forma in 11 presìdi territoriali, animando i quartieri e trasformandoli in luoghi di incontro, partecipazione e scoperta. Un programma pensato per coinvolgere attivamente cittadine e cittadini, valorizzare i territori e portare la cultura nella vita quotidiana, proprio dietro l’angolo.
Nata nel 2022 da un’idea della Fondazione Compagnia di San Paolo, “La cultura dietro l’angolo”, è oggi un programma promosso dalla Città di Torino e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino.
L’iniziativa si pone l’obiettivo di portare la cultura a poca distanza da casa, ovunque si abiti, per creare nuove occasioni di relazione, condivisione, aggregazione e partecipazione nelle case del quartiere, nelle biblioteche e negli spazi pubblici.
La cultura dietro l’angolo si articola in feste, veri e propri momenti di incontro e convivialità in cui scoprire l’intero programma di eventi, e in una serie di attività che si svolgono in ogni presidio con cadenza settimanale. Da febbraio a dicembre 2026, le circoscrizioni torinesi si animeranno con concerti, laboratori, incontri, performance artistiche, visite ai musei, giochi, appuntamenti di divulgazione scientifica e molto altro ancora.
Scopri il programma completo: www.laculturadietrolangolo.it
Sezione Amministrazione Trasparente: è stato pubblicata l’Attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione e la griglia di rilevazione 2024 – Atti dell’organo di controllo che svolge funzioni di OIV .
IN EVIDENZA
Silvana Dalmazzone nominata Presidente dell’Associazione A come Ambiente
Con l’approvazione del Bilancio 2022, il 28 luglio 2023 si è provveduto alla nomina dei nuovi Organi Associativi dell’Associazione A come Ambiente. La Città Metropolitana di Torino ha designato la Dott.ssa Silvana Dalmazzone, docente di Economia dell’Ambiente, Economia del Cambiamento Climatico e Gestione delle Risorse Naturali presso l’Università degli Studi di Torino, come membro e Presidente del Consiglio Direttivo dell’Associazione.
Contestualmente si è proceduto al rinnovo del Consiglio Direttivo: il Comune di Torino ha designato l’Ing. Silvano Ravera, Ingegnere, Amministratore Unico, Direttore Generale in Società pubbliche, private e in Organizzazioni di Volontariato, come suo rappresentante e i Soci hanno eletto all’unanimità la Dott.ssa Katia Venturi, Pubbliche relazioni e Ufficio stampa di SMAT, la Dott.ssa Paola Bragantini, Presidente di Amiat Gruppo Iren, e la Dott.ssa Rossella Muroni, formatrice, consulente, speaker nonché Presidente nazionale nuove Ri- Generazioni. Nominato come Revisore legale dei conti il Dott. Paolo Angelo Bonometti.
L’Assemblea ha colto l’occasione per ringraziare il Presidente uscente Dott. Agostino Re Rebaudengo, i Consiglieri Paolo Romano, Carlo Enrico De Fernex e Christian Aimaro e la Revisora legale dei conti Ester Acampora per il lavoro svolto in questi anni.
Clicca qui per la news completa e il comunicato stampa.

Il Museo A come Ambiente fa parte del circuito Abbonamenti Musei ed è uno dei Punti Vendita.
Per acquistare o rinnovare l’Abbonamento la reception è aperta con orario:
- dal lunedì al venerdì – dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00
- sabato e domenica – dalle 14.00 alle 18.30
Per maggiori info contattaci allo 011 0702535 o scrivi a info@acomeambiente.org
Prendi un libro, porta un libro.
Lo scambio di idee è alla base del vivere insieme.
Al MAcA sono presenti due cassette
di legno molto speciali, delle piccole biblioteche all’aperto in cui ciascuno
può lasciare i propri vecchi libri e prenderne altri in prestito. Una vera e propria catena
di scambio, per donare e condividere
il piacere della lettura ed arricchire
il proprio bagaglio da lettori.
Pronti per nuove meravigliose avventure letterarie?





































































